utile netto in crescita a 12,1 milioni di euro • Il Goriziano


È stato approvato nei giorni scorsi il bilancio della Cassa Rurale Fvg al 31 dicembre 2024. I numeri confermano le previsioni e i dati preliminari già resi noti lo scorso gennaio, rafforzando il percorso di crescita e consolidamento intrapreso negli ultimi anni dalla banca isontina con sede a Gorizia. L’utile netto per l’anno appena concluso si attesta a 12,1 milioni di euro, in crescita del +4,1% rispetto al 31 dicembre 2023, confermando non solo la solidità della banca e la sua capacità di creare valore, ma offrendo anche una chiara testimonianza dell’efficacia del percorso strategico avviato sin dalla costituzione del Gruppo CCB, di cui Cassa Rurale FVG fa parte. Le masse intermediate superano i 2,05 miliardi di euro, segnando un +5,1%; un risultato più che positivo, generato dall’incremento della raccolta diretta, che cresce fino a sfiorare gli 895 milioni (+8,2%), di quella indiretta, che raggiunge i 517,8 milioni (+5,7%), e dagli impieghi netti saliti a quasi 641,6 milioni di euro.

«I numeri confermano la solidità del nostro modello cooperativo – afferma il direttore generale Andrea Musig – che può contare su una stabilità patrimoniale superiore alla media delle altre consociate di Cassa Centrale. Il patrimonio netto ha raggiunto i 123,1 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al 2023, mentre l’utile, pari a 12,1 milioni di euro, è aumentato del 4,1%, contribuendo a rafforzare ulteriormente il patrimonio e a garantire maggiore resilienza di fronte alle incertezze congiunturali future. Il Cet1 Ratio è salito dal 30,12% del 2023 al 31,57% a fine 2024. Anche la bassa incidenza del credito deteriorato netto, attestata allo 0,44%, rappresenta un indicatore significativo della stabilità della banca».

Prosegue anche l’impegno nell’erogazione del credito, con finanziamenti a famiglie e imprese che sfiorano i 90 milioni di euro. Il numero dei clienti, tra i quali si contano ben 9.329 soci, ha ormai superato le 36mila unità. «Puntiamo a rafforzare sempre più il nostro ruolo di banca del territorio nel sostenere le famiglie e le imprese della zona, secondo il valore di prossimità che caratterizza il nostro istituto di credito – interviene il presidente Tiziano Portelli – nel 2024 la Cassa Rurale FVG ha devoluto quasi 600mila euro a favore di iniziative sul territorio, per un totale di oltre 400 interventi, spaziando dalla sanità alla cultura, dallo sport all’istruzione, senza dimenticare il volontariato e le associazioni locali». «L’intenzione per il 2025 – conclude Portelli – è quella di ampliare ulteriormente questo impegno, riaffermando la nostra vocazione cooperativa e il nostro legame con la comunità. Nella prossima Assemblea Ordinaria, il Consiglio di Amministrazione proporrà ai Soci della Cassa di aumentare significativamente la quota di utile destinata al sostegno del territorio, portandola a 1 milione di euro. Un impegno concreto per la crescita e il benessere della comunità, con un impatto diretto su progetti di valore sociale e culturale».

Resta ferma la volontà della banca di mantenere forte e capillare la propria presenza sul territorio: con 152 dipendenti e 22 filiali nelle province di Gorizia, Udine e Trieste, Cassa Rurale Fvg si conferma banca di prossimità che mette il cliente al centro, investendo sia nelle infrastrutture che nella formazione continua del personale. Nel 2024 sono state ristrutturate e modernizzate le filiali di Palmanova e Gorizia Straccis, mentre nel 2025 è prevista l’apertura di una nuova sede a San Giorgio di Nogaro e il proseguimento del restyling di altre filiali. Banche di prossimità e digitalizzazione: un’opportunità per il futuro Negli ultimi anni, il settore bancario è stato protagonista di una crescente rivoluzione digitale, che ha aperto nuove opportunità per ripensare e rafforzare il modello tradizionale, attraverso una valorizzazione del ruolo delle banche di prossimità nel costruire relazioni solide e durature con clienti e imprese del territorio in cui operano. Le evidenze dimostrano che, nonostante la progressiva digitalizzazione dei servizi, i vantaggi attribuibili alla vicinanza della filiale fisica non solo restano tali, ma il modello di servizio integrato, che combina digitalizzazione e prossimità, si è dimostrato vincente. In questo scenario, Cassa Rurale FVG è perfettamente in linea con le trasformazioni in atto e punta a soddisfare le esigenze dei clienti attraverso l’offerta di un’esperienza di banking personalizzata.

«L’innovazione digitale ci ha permesso di ripensare il nostro modello di servizio arricchendolo con strumenti tecnologici che offrono al cliente servizi sempre più efficienti, ma il contatto diretto con clienti e imprese resta cruciale» – afferma il direttore generale Andrea Musig – abbiamo introdotto strumenti quali firma grafometrica, contratti digitali, virtualizzazione delle carte e un contact center avanzato, mantenendo però il ruolo centrale delle filiali come fulcro della consulenza personalizzata». Le banche locali, grazie al legame di fiducia con il territorio, hanno un vantaggio competitivo nella digitalizzazione, a patto di investire in innovazione e formazione. Il futuro è una «banca di prossimità 4.0», dove tecnologia e relazione umana si integrano per un servizio efficiente e vicino alla comunità. Oltre mezzo milione di euro destinati a cultura, sport e solidarietà La Cassa Rurale FVG rafforza il proprio impegno sul territorio, destinando risorse sempre più consistenti a cultura, sport, ambiente e solidarietà. Nel 2024, gli interventi a favore della comunità sono aumentati in modo significativo, con un investimento complessivo di 578mila euro, quasi il doppio rispetto ai 308mila euro del 2023.

«Sostenere chi opera per migliorare la qualità della vita è nella nostra vocazione – afferma il presidente Tiziano Portelli – come banca di credito cooperativo, vogliamo essere un punto di riferimento per le associazioni, le istituzioni e il mondo del no profit». Tra gli interventi più rilevanti del 2024 figurano il contributo di 50mila euro alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Monfalcone – per l’acquisto di una nuova ambulanza, la donazione di 29mila euro all’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina per l’acquisto di un ecografo destinato all’Urologia dell’Ospedale di Gorizia, e il sostegno di 30mila euro alla Caritas Diocesana di Gorizia per il progetto “Empori della Solidarietà”. Guardando al futuro, l’impegno della Cassa Rurale FVG si rafforza ulteriormente. «Nel 2025 vogliamo fare ancora di più – conclude Portelli – il Consiglio di Amministrazione proporrà ai Soci di destinare 1 milione di euro agli interventi sociali, trasformando i risultati del bilancio in azioni concrete per il territorio».

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