A breve si terranno le elezioni per la Presidenza dell’UNI, l’ente di normazione. Carla Tomasi, imprenditrice e rappresentante di una riconosciuta eccellenza del sapere fare italiano e del Made in Italy, è la candidata ideale per Finco, la Federazione delle imprese per le Costruzioni. Specie di fronte alla candidatura di un esponente di Pirelli, società che ha come maggiore azionista il Gruppo di Stato cinese Sinochem.
Che succederebbe se in Cina alla Presidente dell’UNI cinese si candidasse l’esponente di un’azienda italiana o europea, pur operante nella Repubblica Popolare? Ammesso che possa farlo (il che non è sicuro), la candidatura immediatamente susciterebbe un tale sollevamento di scudi nei social e nelle retrolinee della pubblica opinione “legittimamente ferita” nell’orgoglio nazionale. Ebbene, a parti inverse, questa ipotesi che sarebbe di pura scuola accademica si sta verificando in Italia.
Chi alla Presidenza dell’UNI?
“il candidato espressione di Confindustria appartiene ad una grande azienda (Pirelli Tyre), continuando nella tradizione di completa irrilevanza delle PMI industriali (in particolare specialistiche) all’interno dell’Ente, ma l’azienda controllante (Pirelli) ha come maggiore azionista il Gruppo di Stato cinese Sinochem!”. Così sciabola in una lettera a noi pervenuta il direttor generale di Finco, Angelo Artale sottolineando che:
-alla guida di un ente importante per l’economia nazionale si continuino a snobbare gli esponenti delle PMI;
-per di più si ardisce di proporre per la Presidenza dell’UNI l’esponente di un’azienda a controllo statale estero.
Alla faccia del Made in Italy che campeggia nel nome del Ministero vigilante che è per l’appunto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Suvvia, un po’ di orgoglio nazionale, senza essere sciovinisti.
Un’imprenditrice alla testa dell’UNI
E allora chi proporre alla Presidenza dell’Uni? Il candidato ideale potrebbe essere un’imprenditrice alla testa di una PMI di successo. Scrive Artale, rivolgendosi ai soci UNI: oggi “a maggior ragione Vi invitiamo a votare per una PMI di grande prestigio, di una (finalmente) imprenditrice, leader in Italia ed all’estero in un settore – quello del restauro dei beni culturali – che rappresenta una riconosciuta eccellenza del sapere fare italiano e del Made in Italy”. Il nome è per l’appunto quello della D.ssa Carla Tomasi, presidente di Finco. Una candidatura che inviamo pure noi della redazione di Cosmoserr a sostenere.
EB
In alto, la sede UNI di MIlano, doc. Google
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