Nel 2025 sono disponibili una serie di bonus e agevolazioni per le imprese.
Si tratta di aiuti introdotti per andare incontro alle aziende italiane per cui si può presentare domanda nel 2025.
In questa guida vi spieghiamo quali sono, come funzionano e come richiederli.
CHE BONUS SI POSSONO RICHIEDERE NEL 2025 PER LE IMPRESE
Sono molti i bonus e le agevolazioni rivolti alle imprese, piccole, medie e grandi, per i quali si può presentare domanda nel 2025. Vediamo quali sono.
1) FONDO PMI EUIPO
Il Fondo PMI EUIPO 2025 è un programma di incentivi sotto forma di voucher fino a 2.500 euro, creato e gestito dall’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), destinato alle piccole, micro e medie imprese.
Il Fondo offre supporto finanziario per servizi di pre-diagnosi della proprietà intellettuale (IP Scan), protezione dei marchi, disegni, modelli e brevetti, sia a livello nazionale che europeo. Include anche la tutela delle privative comunitarie per varietà vegetali. In questo articolo vi spieghiamo cosa prevede il Fondo PMI di EUIPO per il 2025, a chi si rivolge e come ottenere i voucher per le imprese.
2) RESTO AL SUD
Resto al Sud sostiene, oltre che la nascita, anche lo sviluppo di attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria).
La misura è rivolta a persone dai 18 ai 55 anni. Si compone di una parte di finanziamento bancario con interessi interamente a carico di Invitalia e di una parte di contributi a fondo perduto. La domanda si presenta attraverso il sito di Invitalia. Per tutte le informazioni relative a Resto al Sud si rimanda alla guida dedicata a Resto al Sud.
3) RESTO QUI
Tra i bonus per le imprese attivi nel 2025 spunta anche Resto Qui. Parliamo dell’estensione di “Resto a Sud” alle aree del Cratere Sismico e ad alcune zone del Centro Nord Italia. Il programma, gestito da Invitalia, prevede la concessione di contributi economici e finanziamenti agevolati fino a 200.000 euro per le nuove imprese o per lo sviluppo di quelle esistenti. Per maggiori dettagli su come funziona, vi consigliamo di leggere questa guida.
4) ON OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO
ON Oltre Nuove imprese a tasso zero è un mix tra un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso zero, per sostenere le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani under 35 o da donne di qualsiasi età.
Finanzia progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività già in essere. La misura è attiva anche nel 2025. La domanda deve essere presentata attraverso il sito di Invitalia.
5) SUPERBONUS LAVORO
Il “Superbonus lavoro” è un incentivo fiscale che premia le imprese che assumono nuovi dipendenti durante l’anno, con particolare attenzione verso lavoratori svantaggiati come giovani under 30, percettori di Assegno di Inclusione e disoccupati. L’agevolazione consiste nell’incremento del costo del lavoro dei nuovi assunti ai fini della dichiarazione del reddito. La maxi deduzione fiscale IRES o IRPEF (a seconda del tipo di beneficiario) è differenziata:
- 120% per tutte le assunzioni a tempo indeterminato;
- 130% per i lavoratori svantaggiati, come persone con disabilità, giovani ammessi agli incentivi all’occupazione giovanile, donne con almeno due figli minorenni vittime di violenza o disoccupate da almeno 6 mesi, ex percettori del reddito di cittadinanza senza requisiti per l’Assegno di inclusione, minori in età lavorativa in situazioni familiari difficili, lavoratori in regioni con PIL pro capite inferiore alla media UE27 e tasso di occupazione inferiore alla media nazionale.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere la Superbonus lavoro.
6) BONUS DIGITALIZZAZIONE IMPRESE
Il bonus digitalizzazione imprese è un credito d’imposta introdotto per favorire la digitalizzazione e la svolta green delle imprese residenti sul territorio Italiano. Si tratta di un tax credit PNRR pari a uno sconto che va dal 5% al 45% ed è riconosciuto per i nuovi investimenti effettuati fino al 31 Dicembre 2025 in strutture produttive ubicate in Italia.
Può essere utilizzato soltanto in compensazione tramite modello F24 e spetta a tutte le imprese residenti in Italia e le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato italiano di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa.
7) CREDITO D’IMPOSTA ZES SUD
Il credito d’imposta ZES è un tax credit che può essere compensato con i debiti fiscali e tasse in generale, destinato alle imprese che effettuano l’acquisizione dei beni strumentali per le strutture produttive ubicate nelle zone delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise. Ricordiamo che è una delle agevolazioni dedicate alla “Zona Economica Speciale”.
Parliamo di una zona delimitata del territorio dello Stato nella quale l’esercizio di attività economiche e imprenditoriali da parte delle aziende già operative e di quelle che si insedieranno può beneficiare di speciali condizioni in relazione agli investimenti e alle attività di sviluppo d’impresa.
8) BONUS ASSUNZIONI GIOVANI
Il bonus giovani attivo nel 2025 incentiva l’occupazione giovanile stabile, offrendo ai datori di lavoro privati l’esonero totale dei contributi previdenziali fino a 500 euro al mese per un massimo di 24 mesi. È rivolto a lavoratori under 35 che non hanno mai avuto contratti a tempo indeterminato. Per accedere, i datori non devono aver effettuato licenziamenti ingiustificati nei 6 mesi precedenti. Per saperne di più, vi consigliamo la guida al bonus assunzioni giovani.
9) BONUS PER L’ASSUNZIONE DI DONNE
Il bonus donne è un’iniziativa volta a favorire la parità di opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, con particolare attenzione alle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno. I datori di lavoro privati che assumono lavoratrici svantaggiate (di qualsiasi età) possono beneficiare dell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite di 650 euro al mese, per un massimo di 24 mesi. Per saperne di più, vi consigliamo di leggere la nostra guida al bonus donne.
10) BONUS ZES
Il bonus Zona Economica Speciale (ZES) offre ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali fino a 650 euro al mese, per un massimo di 24 mesi. È destinato a imprese con massimo 10 dipendenti, che operano in Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Riguarda lavoratori di almeno 35 anni, senza impiego regolarmente retribuito per almeno 24 mesi. Non si applica ai rapporti di lavoro domestico o di apprendistato. Per capire meglio quali sono le differenze, come funziona, quando parte e come richiederlo vi consigliamo la lettura della nostra guida sul bonus ZES.
11) ESONERI CONTRIBUTI BENEFICIARI ADI O SFL
Chi assume a tempo indeterminato i percettori di Assegno di Inclusione o Supporto Formazione e Lavoro ha diritto all’esonero al 100% dei contributi (nel limite massimo di 8.000 euro su base annua), mentre chi li assume con contratto a tempo determinato o stagionale ha diritto all’esonero al 50% dei contributi (nel limite massimo di 4.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile). In questa guida vi spieghiamo come funziona l’esonero contributi per chi assume i percettori di Assegno di Inclusione o SFL.
12) BONUS TRANSIZIONE ENERGETICA 5.0.
A breve sarà possibile richiedere il bonus transizione energetica 5.0. Si tratta di un credito d’imposta del valore compreso tra il 5% e il 45%, che supporta gli investimenti aziendali che hanno come scopo la riduzione dei consumi energetici. Per rimanere aggiornati, vi consiglia di consultare la guida al bonus transizione energetica 5.0,dove spieghiamo come funziona, a quanto ammonta, a chi spetta.
13) DECONTRIBUZIONE SUD
È ancora disponibile anche nel 2025 l’incentivo “decontribuzione Sud“, poiché anch’esso strutturale. Si tratta dell’esonero contributivo per i datori di lavoro del Meridione pari a al 30% fino al 2025, al 20% fino al 2027 e al 10% fino al 2029. Per maggiori dettagli su come funziona, mettiamo a vostra disposizione l’approfondimento su decontribuzione Sud nel 2025 e l’articolo specifico per la decontribuzione Sud attivata per le PMI nel 2025.
14) BONUS FOTOVOLTAICO PER LE AZIENDE
Dal 4 Aprile 2025 le PMI possono presentare domanda per ottenere il bonus fotovoltaico. Si tratta di un contributo economico che copre fino al 50% delle spese relative a programmi di investimento dedicati all’autoproduzione di energia elettrica e che si basano sull’utilizzo di impianti solari fotovoltaici o minieolici. In linea con i dettami del PNRR, risorse totali disponibili per questa misura pari a 320 milioni di euro, di cui il 40% destinato alle Regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Nella nostra guida al bonus fotovoltaico per le aziende vi spieghiamo come presentare la richiesta.
15) ESONERO CONTRIBUTIVO PARITÀ DI GENERE
Fino al 30 Aprile 2025 è possibile richiedere l’esonero contributivo parità di genere per l’anno in corso. Si tratta di uno sgravio dell’1% sul versamento dei contributi complessivi riconosciuto fino a un valore massimo di 50.000 euro ai datori di lavoro privati che ogni anno promuovono la parità tra uomini e donne nel lavoro e ottengono la certificazione nell’anno precedente.
In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio a chi spetta, come funziona, a quanto ammonta e come ottenerlo.
16) BONUS ASSUNZIONI RICERCATORI
Dal 2025 è possibile richiedere il bonus assunzioni ricercatori dedicato alle imprese che scelgono di assumere i titolari di contratti di ricerca. Grazie a questa agevolazione alle aziende viene riconosciuto uno sgravio contributivo fino a un massimo di 7.500 euro a ricercatore, a patto che vengano cofinanziati per il 50% dottorati in materia innovativa industriale in favore dei neoassunti. Per sapere come funziona, vi invitiamo a leggere questo approfondimento.
17) INCENTIVO ASSUNZIONI IMPRESE EDILI
L’incentivo assunzioni per le imprese edili nel 2025 è uno sgravio contributivo dei contributi dovuti dai datori di lavoro edili che hanno assunto o assumono operai a tempo pieno, cioè occupati per 40 ore a settimana. È una misura strutturale prevista dalla Legge 244 del 1995 e che ogni anno, entro il 31 Maggio, viene determinata nel suo ammontare dal Ministero del Lavoro, di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze, che stabiliscono la percentuale della riduzione contributiva. Per il 2025, la percentuale non è stata ancora resa nota. Nel 2024 era pari all’11,5%. Appena sarà disponibile vi informeremo. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
18) BONUS INVESTIMENTI RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE SUD
Si può richiedere nel 2025 il bonus ricerca e sviluppo per il Sud, il credito d’imposta riconosciuto alle imprese che effettuano investimenti in innovazione e attività di R&S con aliquota maggiorata rispetto a quella nazionale. Si tratta in particolare di un tax credit finanziato con l’erogazione 107,2 milioni di euro per l’anno 2025 e potenziato al 25%, al 35% e al 45%, rispettivamente per le grandi, medie e piccole imprese operanti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.
19) INCENTIVI IMPRESE ECONOMIA SOCIALE
Gli incentivi per le imprese dell’economia sociale del Ministero dello Sviluppo Economico consistono in finanziamenti agevolati e/o contributi non rimborsabili a sostegno di investimento tra i 100.000 e i 10 milioni di euro. La misura rientra nel programma “Italia Economia sociale”, un programma di agevolazioni del Ministero dello Sviluppo economico finalizzato alla nascita e alla crescita di imprese che operano per il perseguimento di finalità di utilità sociale e di interesse generale. Per tutte le informazioni utili si rimanda alla pagina istituzionale.
20) SGRAVI ASSUNZIONI DONNE VITTIME DI VIOLENZA
Anche nel 2025 è possibile richiedere lo sgravio contributivo per le assunzioni di donne vittime di violenza nel settore privato. La misura prevede l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nella misura del 100% e nel limite massimo di importo di 8.000 euro annui. In questa guida, vi spieghiamo come funziona e come ottenere il bonus nel 2025.
21) SUPERBONUS TURISMO
Nel 2025 è possibile richiedere il “Superbonus turismo” dedicato alle imprese turistiche che effettuano interventi di ristrutturazione e riqualificazione. L’agevolazione prevede aiuti sotto forma di credito di imposta all’80% e contributi a fondo perduto per il 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 40.000 euro, innalzabili a 100.000 euro per le imprese del Mezzogiorno o per quelle con particolari requisiti legati a digitalizzazione, imprenditoria femminile e giovanile. La scadenza della misura è stata prorogata dal Decreto Milleproroghe 2025 convertito in Legge fino al 31 Dicembre di quest’anno. Per maggiori dettagli su requisiti, scadenze e modalità di richiesta vi consigliamo di leggere la nostra guida sul superbonus turismo.
22) START UP INNOVATIVE DEL TURISMO
Fino al 30 Aprile 2025 le start up del settore “turismo” possono richiedere i finanziamenti e i contributi a fondo perduto concessi dal programma ARGO. ARGO è l’acceleratore Turismo e Traveltech della Rete Nazionale di CDP Venture Capital promosso insieme al Ministero del Turismo. Ha l’obiettivo di lanciare nuove start up con tecnologie che mirano a innovare i settori del turismo e dell’ospitalità, accelerandone la transizione digitale, anche in chiave sostenibile.
Il programma seleziona ogni anno le start-up ogni che candidano i loro progetti e che, se selezionate, ricevono un finanziamento iniziale di 75.000 euro. Se una start-up è scelta, può anche ottenere ulteriori fondi dopo aver completato l’accelerazione. Maggiori dettagli su come funziona la misura, ve li spieghiamo in questa guida.
23) INCENTIVO PER L’ASSUNZIONE DI PERCETTORI NASPI
Anche nell’anno 2025, i datori di lavoro che assumono soggetti percettori dell’indennità di disoccupazione NASpI hanno diritto ad un incentivo per l’assunzione. L’agevolazione strutturale consiste in un contributo economico che viene erogato fino ad un massimo di 24 mesi. Vale solo per le assunzioni a tempo indeterminato, anche nel caso di trasformazioni di contratti a termine. In questo articolo vi illustriamo tutte le informazioni sull’incentivo per l’assunzioni di percettori della NASpI, a chi spetta, l’importo e come richiederlo.
24) AGEVOLAZIONI PER CHI ASSUME DISOCCUPATI OVER 50
Nel 2025 sono disponibili delle agevolazioni per le assunzioni di disoccupati over 50. Per chi assume ultracinquantenni, ossia persone con più di 50 anni, c’è la possibilità di beneficiare ancora degli sgravi contributivi del 50% previsti dalla Legge Fornero. Questi incentivi strutturali per favorire l’occupazione sono rivolti a uomini e donne disoccupati da almeno un anno. In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quali sono gli aiuti per disoccupati over 50 attivi, chi ne ha diritto e a quali condizioni in base alle normative vigenti, alle linee guida INPS e ex ANPAL.
25) FINANZIAMENTI CON IL GREEN NEW DEAL
Il finanziamento agevolato “Green New Deal” per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare sostiene progetti di decarbonizzazione dell’economia, economia circolare, riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi, rigenerazione urbana, turismo sostenibile e mitigazione dei rischi climatici. Le imprese possono accedere alle agevolazioni tramite due procedure. Cioè, a sportello per programmi di importo tra 3 e 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti. Oppure, negoziale per programmi di importo tra 10 e 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti. Tutti i dettagli li illustriamo in questa sezione.
26) BANDO ISI INAIL
Ogni anno (e dunque anche nel 2025) è possibile partecipare al bando ISI INAIL. Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e gli Enti del terzo settore. Ha come obiettivo quello di incentivare la sicurezza sul lavoro, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari eco-sostenibili. Le domande per l’anno in corso partono dal 14 Aprile 2025. Se volete saperne di più, vi invitiamo a leggere questa guida.
27) NUOVA SABATINI
La Nuova Sabatini è attiva anche nel 2025. È dedicata alle PMI impegnate in un processo di capitalizzazione, cioè di aumento del capitale sociale. Questa misura concede contributi su finanziamenti bancari o leasing per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di micro, piccole e medie imprese (MPMI). Se volete sapere come richiedere gli aiuti della Nuova Sabatini nel 2025, vi consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato.
28) AIUTI PER I MANCATI PAGAMENTI
Anche nel 2025 è possibile ottenere dei finanziamenti agevolati per coprire dei mancati pagamenti. La misura si rivolge a PMI e professionisti. Offre prestiti a tasso zero per affrontare crisi di liquidità causate da debitori imputati per delitti come estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta, false comunicazioni sociali, bancarotta fraudolenta o semplice e ricorso abusivo al credito. Le PMI e i professionisti possono ottenere finanziamenti agevolati fino a 500.000 euro, con una durata compresa tra tre e dieci anni, inclusi due anni di preammortamento. Per maggiori dettagli su come ottenere l’aiuto, vi consigliamo di leggere questa pagina.
29) FONDO NUOVE COMPETENZE
Le imprese, dal 10 Febbraio 2025 possono presentare domanda per la terza edizione del Fondo Nuove Competenze, il serbatoio di risorse che rimborsa le spese sostenute dalle imprese per la formazione dei propri dipendenti. Il Fondo mira ad aumentare le competenze dei lavoratori per favorire la transizione digitale e green delle imprese. In questa guida spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cos’è, come funziona, cosa rimborsa e come fare domanda per il Fondo Nuove Competenze.
30) SMART E START
Smart e start sostiene progetti per la nascita e la crescita di start up innovative con un finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto dedicato alle sole imprese del Sud Italia e del Cratere sismico. La domanda, anche in questo caso, va presentata online sulla piattaforma di Invitalia. Per saperne di più vi consigliamo di consultare la pagina dedicata di Invitalia.
L’elenco dei bonus per le imprese è in continuo aggiornamento, inseriremo tutte le misure che si apriranno nel corso dell’anno
AIUTI CONFERMATI E IN ARRIVO
Tra i bonus per le imprese confermati nel 2025 ma ancora in arrivo, ci sono invece:
- il nuovo bonus bollette per le imprese, che prevede l’azzeramento dei costi degli oneri di sistema in bolletta per sei mesi, ma anche, oltre a un certo prezzo dell’energia, il taglio dell’IVA. In questo caso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che lo disciplina, ma siamo ancora in attesa dell’apertura delle domande per farne richiesta;
- Generazione Terra, l’agevolazione perfetta per chi intende ampliare la superficie della propria azienda agricola o a chi vuole avviare un’iniziativa imprenditoriale in agricoltura, in qualità di capo d’azienda. La misura copre il 100% del prezzo di acquisto di terreni da parte di giovani di età non superiore a 35 o a 41 anni (a seconda dei casi). Gestita da ISMEA mette a disposizione finanziamenti che arrivano a 500.000 euro, in caso in cui a richiederlo siano giovani startupper con titolo, o a 1,5 milioni di euro, in caso di giovani imprenditori agricoli e giovani startupper con esperienza. La misura è confermata ma le domande per il bando ISMEA Generazione Terra 2025 saranno aperte dopo la definizione delle risorse disponibili e l’avvio dello sportello telematico;
- gli incentivi per le Start up e le PMI innovative, introdotti con la Legge 28 Ottobre 2024, n. 162 che prevedeva un pacchetto di agevolazioni fiscali e incentivi agli investimenti con detenzione di almeno 3 anni e operazioni entro il 31 Dicembre 2025, che tuttavia non è stato attivato.
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