Bcc Agrobresciano chiude l’esercizio 2024 con un utile netto di 15,7 milioni di euro. Si tratta del miglior risultato ottenuto nei 128 anni di vita dell’istituto di credito cooperativo di Ghedi.
Il presidente Osvaldo Scalvenzi non nasconde orgoglio e soddisfazione: «Risultato record, che segna un incremento del 2,54% sull’utile già molto buono del 2023 – afferma – e sintetizza la costante crescita del credito cooperativo nei territori da noi presidiati con ricadute positive in termini economici e sociali, grazie ai tanti interventi volti a favorire uno sviluppo responsabile e sostenibile. Oggi possiamo affermare che Agrobresciano è tra le banche più solide e sicure d’Italia grazie al lavoro prezioso dei nostri collaboratori ed al sostegno dei soci».
Una solidità che si esprime con un patrimonio che sale a 113,3 milioni (i fondi propri tornano ad un valore superiore a quello del 2013, quando la banca venne travolta da rilevanti perdite) e un Total Capital Ratio che raggiunge il 25,92%. E parallelamente registra un incremento della qualità creditizia, con una riduzione dell’Npl Ratio Netto allo 0,69%.
Raccolta e impieghi
Buona la crescita della raccolta totale effettuata dalle 20 filiali, che si attesta a 1,4 miliardi di euro, +5,36% rispetto al 2023; la raccolta diretta è pari a 967 milioni (+1,62%), l’indiretta è pari a 444 milioni (+14,56%). «Le risorse raccolte sul nostro territorio – tiene a precisare Scalvenzi – vengono per il 95% impiegate nel territorio stesso». Crescono (seppur di poco, +0,39%) gli impieghi alla clientela, che si assestano a 653 milioni di euro, e questo nonostante il periodo di instabilità economica e la minore propensione delle imprese agli investimenti.
«Questi risultati testimoniano la crescente fiducia che la nostra banca raccoglie sul territorio – commenta il direttore generale, Giuliano Pellegrini –. Sebbene ci troviamo a operare in un contesto economico incerto e con stime di crescita contenute, la nostra banca continuerà a perseguire la redditività da margine di interesse, la crescita sana ed equilibrata degli impieghi, con particolare attenzione alla loro sostenibilità nel medio e lungo termine».
Continua il direttore: «La solidità patrimoniale attestata dall’indice Total Capital Ratio e la previsione di ulteriore marcato rafforzamento del Cet1 costituiscono i presupposti dell’imminente rimborso del prestito irredimibile e della sostituzione parziale dei prestiti subordinati emessi dalla Banca».
Una nuova filiale
Una banca in salute, che vuole continuare a crescere. «Sono in atto le attività connesse all’estensione della zona di competenza. Entro il 2025 apriremo una nuova filiale nell’Ovest bresciano». E ancora. «Puntiamo decisamente allo sviluppo sostenibile: tra gli interventi il rilancio del Mutuo Green Energy, con un plafond di 100 milioni che apre l’opportunità ai privati di richiederlo per gli acquisti di immobili a uso residenziale già a partire dalla classe energetica B, con un tasso fisso del 2,45%».
Prosegue il programma di attività sociali: nel 2024 la banca ha erogato 600.000 euro in beneficenza, coinvolgendo ben 140 associazioni culturali, di volontariato, parrocchie, enti ed istituti scolastici del territorio. «Chiederemo all’assemblea del prossimo 13 aprile di alzare la quota da destinare alla mutualità ad 1 milione di euro», precisa Scalvenzi.
Tra le iniziative si segnalano il sostegno alla manifestazione culturale Librixia e al Centro Teatrale Bresciano; il Premio allo studio erogato a giovani soci e ai figli dei soci di Bcc Agrobresciano. La beneficenza alla parrocchia Santa Maria Assunta, alla Caritas di Ghedi, Nikolajewka, l’Ail Brescia, la Race for The Cure e Lezioni d’Europa.
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