Ieri, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, si è svolto un incontro formativo sulla Certificazione della Parità di Genere, rivolto a imprese, consulenti del lavoro e commercialisti provenienti da tutta la Calabria. L’incontro ha avuto l’obiettivo di fornire alle aziende calabresi gli strumenti necessari per affrontare il processo di certificazione e adottare misure adeguate in tema di parità di genere.
A fare gli onori di casa è stato l’Assessore alle Politiche per il Lavoro e alla Formazione Professionale, Giovanni Calabrese, che ha sottolineato come la Calabria stia compiendo un passo significativo verso un cambiamento culturale positivo, con particolare attenzione alle donne. Il sistema di premialità per le aziende che ottengono la Certificazione della Parità di Genere rappresenta, secondo Calabrese, un’opportunità per evolvere competenze e professionalità nel territorio calabrese.
Il direttore generale del Dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa, con circa 250 domande ricevute a soli due mesi dall’apertura dello sportello. Varone ha inoltre annunciato che, nel mese di aprile, saranno lanciati due nuovi bandi per incentivare la trasformazione di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato (progetto Trasformer Calabria) e per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali, specialmente per disoccupati di lunga durata e soggetti con difficoltà di inserimento lavorativo (Fusese).
Alessandro Zanfino, amministratore delegato di Fincalabra, ha evidenziato come la Certificazione della Parità di Genere sia una delle misure regionali più significative per qualificare l’attività imprenditoriale e aggiungere valore alle imprese locali.
Nel corso dell’incontro, sono intervenuti anche Rosa Petitto, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Catanzaro, e alcuni rappresentanti di aziende già certificate, tra cui Alessandro Carellario, AD di Sinapsys (Gruppo Maggioli), e Giusy Cusimano del Gruppo Cusimano, che hanno condiviso le loro esperienze positive con la certificazione.
L’incontro ha visto anche interventi di Enrico Esposito, responsabile del Procedimento dell’Avviso pubblico, Stefania Agosto, presidente del Comitato Unico di Garanzia della Regione Calabria, Giuseppe Buscema, della Fondazione Studi Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, e Tonia Stumpo, consigliera di parità della Regione Calabria. Quest’ultima ha ribadito che la parità di genere deve essere coniugata con lo sviluppo del territorio, mirando a ridurre il differenziale occupazionale e retributivo di genere e migliorando la reputazione aziendale.
Inoltre, sono stati previsti crediti formativi per consulenti del lavoro e commercialisti, e le PMI che ottengono la Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022) possono beneficiare di numerosi vantaggi, tra cui sconti sui contributi previdenziali e sconti fideiussori.
Per partecipare, le aziende interessate possono presentare la propria candidatura tramite la piattaforma Calabria Europa, accessibile dal sito ufficiale della Regione Calabria.
Foto: Regione Calabria
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