Sanatoria per i crediti d’imposta in ambito ricerca e sviluppo – novità e scadenze aggiornate
Con il Decreto-Legge 14 marzo 2025, n. 25, è stata prorogata dal 31 ottobre 2024 al 3 giugno 2025 la scadenza per richiedere il riversamento dei crediti d’imposta relativi ad attività di Ricerca & Sviluppo per gli anni 2015-2019. Le imprese potranno regolarizzare la loro posizione senza incorrere in sanzioni, scegliendo tra un pagamento in un’unica soluzione o un piano rateale in tre tranche.
Beneficiari
Questa opportunità è rivolta alle imprese che si trovano in una delle seguenti situazioni:
– Imprese che hanno sostenuto spese non qualificabili come Ricerca & Sviluppo ai fini del credito d’imposta.
–
Imprese che hanno realizzato, dal 2017, attività di Ricerca & Sviluppo su commesse estere non conforme alla normativa.
– Imprese che hanno effettuato errori nel calcolo delle spese ammissibili o della media storica di riferimento.
Rinuncia ai contenziosi
Le imprese con procedimenti di recupero in corso dovranno rinunciare ai contenziosi entro il 3 giugno 2025 per aderire alla sanatoria. La rinuncia comprende anche eventuali spese legali, compensate tra le parti.
Le nuove modalità di versamento prevedono le seguenti possibilità:
1) Pagamento unico: entro il 3 giugno 2025.
2) Rateizzazione:
– Prima rata: 3 giugno 2025.
– Seconda rata: 16 dicembre 2025 (con interessi legali).
– Terza rata: 16 dicembre 2026 (con interessi legali).
Agevolazione
Le imprese che aderiranno riceveranno un contributo in conto capitale proporzionale all’importo riversato, nel limite complessivo di 250 milioni di euro per il periodo 2025-2028.
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